Comunicato del 13 maggio 2004 ore 19.00

Una doppia e partecipata manifestazione ha visto protagonista in data odierna il Sindacato Autonomo Pensionati dell’Or.s.a.

 

Nella mattinata, con inizio alle ore 10.00 in Piazza Montecitorio, si è svolta la protesta per richiedere l’applicazione della sentenza n. 30/2004 della Corte Costituzionale che ha riconosciuto l’esigenza di assicurare un meccanismo di adeguamento funzionale ed efficace tale da impedire la perdita di valore e di potere d’acquisto delle pensioni.

 

La delegazione dei pensionati è stata ricevuta separatamente dall’On. Publio Fiori e dall’On. Alfredo Biondi rispettivamente Vice Presidente e Presidente Vicario della Camera dei Deputati. Successivamente nel corso dell’incontro avuto con gli Onorevoli Innocenti, Russo Spena, Battaglia e Gianni Alfonso si è convenuto di presentare una nuova interpellanza al Governo che, aggiunta a quella già agli Atti della Camera,   impone all’Esecutivo una risposta immediata all’impegno assunto durante i lavori di approvazione della Finanziaria 2004. Nei prossimi giorni il Governo riceverà la delegazione dei pensionati per comunicare le iniziative che intende intraprendere per eliminare l’attuale meccanismo di perequazione ritenuto inefficace ed ingiusto.

 

Una prima ed immediata vittoria è stata acquisita: il Governo ha ritirato l’emendamento già presentato e tendente a delegittimare la Corte dei Conti in materia di reversibilità.

Nel pomeriggio, durante la manifestazione davanti al Ministero dei Trasporti, si è svolto il previsto incontro con la Holding delle Ferrovie dello Stato in merito all’applicazione dell’articolo 23 del contratto delle attività ferroviarie ( titoli di viaggio ). Il S.A.PENS. ha chiesto al Responsabile della Società:

 

      -         di non sottoscrivere accordi che riguardano i pensionati con soggetti che non ne hanno

            giuridicamente titolo;

-         la revoca del contributo di € 15 annui a titolo di concorso alle spese di gestione e comunque la proroga del versamento dell’importo al 31 dicembre p.v.;

-         la diretta comunicazione a tutti i pensionati delle nuove norme in materia, scaturite dall’applicazione del nuovo CCNL;

-         un maggior decentramento dei servizi amministrativi con l’adozione di procedure che non comportino difficoltà di spostamenti.

 

Le F.S., pur confermando che le norme contrattuali sono vincolanti per i soggetti interessati, ha assicurato alla delegazione dei Pensionati capeggiata dal Segretario Generale Giuseppe Torrente l’emanazione di  nuove disposizioni organizzative che tengano conto della lamentele evidenziate.

 

Fine del comunicato.